Minipresepe Ocra

Il minipresepe, la scheda mikromedia for PIC 32 e l’Arduino Mega 2560

Suite «Mouskouri».
Questa suite è il cuore ed il cervello del mio minipresepe. È costituita da tre software: uno sketch per il microcontrollore ATMEL Atmega 328P-PU, utilizzato nella scheda Arduino UNO, che ha sostituito l'Arduino Mega 2560. Questo sketch realizza la temporizzazione del presepe e ad intervalli noti, ma con deviazioni standard, invia tramite la seriale un comando alla mikromedia for PIC 32, scheda slave, costituito da un byte che rappresenta il canto di un uccello specifico o il muggito del bue o il raglio dell'asino o il gracidare della rana. Inoltre ad intervalli preordinati accende o spegne il LED giallo del Sole, i due microlampioni delle due torrette o il cielo stellato. Questo software è scritto nello pseudo C di Arduino. La prima mikromedia for PIC 32 cicla continuamente in attesa del byte del microcontrollore ATMEL ed alla sua ricezione manda in riproduzione il file mp3 in cui vi è codificato il canto dell'uccello in questione e poi ritorna a ciclare. Questo software è scritto in mikroBasic for PIC 32 [mikroElektronika]. La seconda mikromedia riproduce in random i canti di Natale che accompagnano l'audio del minipresepe. I brani si succedono l'uno dopo l'altro con meccanismo di scelta pseudocasuale. Questo software è scritto in mikroC for PIC 32 della mikroElektronika. La suite prende nome dalla celebre cantante greca Nana Mouskouri che nel presepe canta la sua splendida versione di «Amazing Grace».

Veduta delle parti tecnologiche del presepe.

Funzionamento: Il Presepe è articolato in giornate di 230 secondi: 120 secondi sono dedicati alla notte e 110 al giorno. Di giorno si accende il sole e di notte si accendono le stelle in cielo ed i due lampioncini davanti alle due torri. Di giorno cantano gli uccelli diurni e di notte quelli notturni. Il tempo in cui canta un uccello è sempre lo stesso, ma il canto è scelto con meccanismo pseudocasuale tra i canti di una trentina di uccelli diurni e cinque notturni. Vi è, inoltre, di tanto in tanto il muggito del bue [probabilità 50%], il raglio dell’asino [probabilità 50%], il gracidare di una rana [probabilità 30%]. All’alba canta il gallo [probabilità 70%] o l’allodola [probabilità 30%]. Gli spegnimenti e le accensioni delle microlampade possono essere sincroni [probabilità 25%] o sfasati [probabilità 75%] e ritardare o anticipare di qualche secondo. In continuo, si succedono l’un dopo l’altro i canti natalizi scelti con meccanismo pseudocasuale e riprodotti dalle casse acustiche amplificate che si vedono nella foto. Il funzionamento del presepe è ciclico ed automatico. Le regolazioni esterne riguardano il volume audio ed il bilanciamento dei toni. Il tutto è gestito da tre firmware residenti nelle due schede mikromedia for PIC 32 e nell’Arduino Mega 2560 [al centro della foto], che sono il cuore ed il cervello del presepe.

Questo minipresepe ha partecipato, dal 4.12.2014 al 6.1.2015, alla mostra di Arte Presepiale tenuta in Agropoli [SA] denominata: «Agropoli in Presepe».

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